domenica 7 agosto 2016

Password dimenticata: come reimpostare la password in Debian 8 GNU/Linux


Può succedere di dimenticare la password utente o quella di root (o entrambe) di un sistema che utilizziamo poco, vediamo un modo rapido per resettare le password.

Avviate il computer e attendete che compaia il menu di GRUB 2.

Utilizzando i tasti cursore su/giu selezionate la voce per avviare il sistema e premete il tasto 'e' per accedere alla modalità di modifica.

Sempre con i tasti freccia muovete il cursore alla fine della riga di avvio del kernel e aggiungete la voce “init=/bin/bash” in modo simile a quanto potete vedere nell'immagine.

modalità modifica in GRUB 2


A questo punto premete la combinazione di tasti Ctrl + x per avviare il sistema.

Alla fine della procedura di boot, invece di vedere la classica interfaccia grafica per il login, vi troverete nel terminale con accesso come root.

Il filesystem del sistema risulterà montato in modalità di sola lettura, dovrete abilitare la scrittura sul disco per poter modificare le password.
Digitate il comando:

mount -rw -o remount /

Non vi resta che modificare la password di root digitando il comando:

passwd

Vi verrà chiesto di inserire due volte la nuova password.

Potrete anche modificare la password utente con lo stesso comando aggiungendo il proprio nome utente:

passwd nome_utente

Anche in questo caso dovrete reinserire la nuova password due volte.

Ora che avete ripristinato le password spegnete il computer e riavviate normalmente, ora avete di nuovo accesso completo al vostro sistema.

giovedì 26 novembre 2015

Risoluzione dei problemi con il dual boot di Debian GNU/Linux e Windows 10


Installare Debian, o qualsiasi altra distribuzione GNU/Linux, in dual boot con Windows 10 è abbastanza semplice e, alla fine dell'installazione, dopo il riavvio del sistema, ci troveremo davanti al classico menu di GRUB.
Ci sono dei casi particolari in cui potremmo andare in contro a dei problemi, vediamone due dei più comuni e cosa fare per risolverli.

Non compare il menù di GRUB, si avvia direttamente Windows 10


Questo è un problema capitato a molti, in alcuni casi si verifica non solo subito dopo aver installato Debian, ma anche dopo un aggiornamento a/di Windows 10, vediamo perché e come risolverlo.

Il problema è causato da Windows 10, che modifica le impostazioni del firmware UEFI (senza avvisare l'utente o chiedere conferma) e forza il boot con Windows. Da sempre Microsoft non si è mai curata di rispettare gli altri eventuali sistemi operativi installati sul computer dando per scontato che sul PC ci deve essere un solo sistema: il suo.

La soluzione è semplice, da Windows 10, cliccate sul pulsante Start, selezionate la voce Tutte le app, quindi Sistema Windows.



Cliccate con il tasto destro su Prompt dei comandi, verrà visualizzato un sotto menù, selezionate Altro e quindi Esegui come amministratore.



Vi verrà richiesta conferma di consentire all'applicazione Prompt dei comandi di eseguire modifiche sul PC, cliccate sul Si e comparirà la finestra per l'immissione dei comandi.

Inserite il seguente comando e premete invio:

bcdedit /set {bootmgr} path \EFI\debian\grubx64.efi



Come potete vedere dalla riga del comando, abbiamo impostato il percorso del boot manager da eseguire all'avvio. In questo caso specifico la directory all'interno di EFI è debian, per Ubuntu scriverete \EFI\ubuntu\grubx64.efi, mentre per Fedora sarà \EFI\fedora\grubx64.efi e così via.

Ora riavviate il PC e il familiare menù di GRUB vi accoglierà come sempre.

GRUB non trova l'immagine di sfondo impostata


La flessibilità di GRUB ci permette di personalizzarne l'aspetto modificando l'immagine di sfondo (vedi i miei precedenti post al riguardo per distribuzioni Debian/Ubuntu e per Fedora), ma in alcuni casi, pur avendo impostato correttamente l'immagine di sfondo, GRUB sembra non trovarla.

Di solito l'immagine da utilizzare per GRUB viene messa in /usr/share all'interno di qualche altra directory come ad esempio /usr/share/images/grub (come consigliato sulle mie guide precedenti). Se non ci sono errori di scrittura nel percorso indicato nell'opzione GRUB_BACKGROUND, ma nonostante tutto l'immagine non viene trovata, allora è probabile che la vostra /usr sia in una partizione diversa da quella dove GRUB va a cercare. Questo succede quando ad esempio abbiamo Windows 10 installato sul primo disco e Debian GNU/Linux nel secondo disco. Purtroppo GRUB non si affida ad un puro schema ad albero per il file system come in ambiente UNIX like, ma ha una vera e propria foresta di partizioni dove districarsi.

La soluzione più semplice che ho trovato a questo problema è quella di spostare l'immagine destinata a GRUB da /usr/share/images/grub a /boot/grub.
Se ad esempio l'immagine si chiama splash.png, dal terminale la possiamo spostare digitando:

> mv /usr/share/images/grub/splash.png /boot/grub

Ricordatevi di eseguire i comandi mostrati come root utilizzando su, oppure aggiungete sudo all'inizio della riga se il vostro utente è di tipo amministratore.

A questo punto possiamo modificare il file grub in /etc/default e rimuoviamo l'opzione GRUB_BACKGROUND.

> nano /etc/default/grub

Possiamo cancellare interamente la riga dell'opzione GRUB_BACKGROUND oppure escluderla inserendo il carattere # all'inizio della stessa per farla diventare un commento.

Salvate le modifiche premendo la combinazioni di tasti Ctrl-O e quindi uscite dall'editor con Ctrl-X.

GRUB di default cerca la prima immagine utile presente in /boot/grub, per questo motivo abbiamo rimosso l'opzione GRUB_BACKGROUND. Abbiate cura di mettere una sola immagine in /boot/grub, altrimenti verrà utilizzata la prima tra le tante.
Ora aggiornate GRUB con il solito script

> update-grub

Durante l'update GRUB vi dovrebbe comunicare che ha trovato l'immagine
Found background image: splash.png

Riavviate il sistema, il menù di GRUB adesso dovrebbe sfoggiare il nuovo look.